Io non trattengo nessuno. Non perché non ci tengo, anzi. Ma lascio agli altri la libertà di scegliere se starmi accanto o andare via, semplicemente perché credo che chi vuole esserci c’è senza neanche che tu glielo chieda.

Le cose muoiono: questa è la prima cosa che non puoi cancellare, una volta che l’hai davvero scoperta.

Le cose guariscono, le cose ricominciano, le cose tornano. Questa è una cosa bella da tenere in testa, ma non la puoi avere sempre, la speranza fa il gioco del sole nel bosco, sparisce, riappare un attimo, poi di nuovo è ombra e oscuro.

Stefano Benni

(Fonte: pannolenci)


© Jindřich Štreit

© Jindřich Štreit

(Fonte: theconstantbuzz, via hoodoothatvoodoo)

La cosa migliore da fare quando si è tristi”, replicò Merlino, cominciando a soffiare e sbuffare, “è imparare qualcosa. È l’unica cosa che non fallisce mai. Puoi essere invecchiato, con il tuo corpo tremolante e indebolito, puoi passare notti insonni ad ascoltare la malattia che prende le tue vene, puoi perdere il tuo solo amore, puoi vedere il mondo attorno a te devastato da lunatici maligni, o sapere che il tuo onore è calpestato nelle fogne delle menti più vili. C’è solo una cosa che tu possa fare per questo: imparare.
Impara perché il mondo si muove, e cosa lo muove. Questa è l’unica cosa di cui la mente non si stancherà mai, non si alienerà mai, non ne sarà mai torturata, né spaventata o intimidita, né sognerà mai di pentirsene. Imparare è l’unica cosa per te. Guarda quante cose ci sono da imparare.

-The once and future king, T. H. White.

La cosa migliore da fare quando si è tristi”, replicò Merlino, cominciando a soffiare e sbuffare, “è imparare qualcosa. È l’unica cosa che non fallisce mai. Puoi essere invecchiato, con il tuo corpo tremolante e indebolito, puoi passare notti insonni ad ascoltare la malattia che prende le tue vene, puoi perdere il tuo solo amore, puoi vedere il mondo attorno a te devastato da lunatici maligni, o sapere che il tuo onore è calpestato nelle fogne delle menti più vili. C’è solo una cosa che tu possa fare per questo: imparare.

Impara perché il mondo si muove, e cosa lo muove. Questa è l’unica cosa di cui la mente non si stancherà mai, non si alienerà mai, non ne sarà mai torturata, né spaventata o intimidita, né sognerà mai di pentirsene. Imparare è l’unica cosa per te. Guarda quante cose ci sono da imparare.


-The once and future king, T. H. White.

Al tempio c’è una poesia intitolata “la mancanza”, incisa nella pietra.
Ci sono tre parole, ma il poeta le ha cancellate.
Non si può leggere la mancanza, solo avvertirla.

Memorie di una Geisha (via bianco-latte)

(Fonte: cathlan, via miawonderwall)

E nei momenti bui… improvvisamente arriva Lei, la Luce.

E nei momenti bui… improvvisamente arriva Lei, la Luce.

(via dropdead61)

Chi ha un perché abbastanza forte, può superare qualsiasi come.

F. Nietzsche (via rivoluzionaria)

Tra un fiore colto e l’altro donato
l’inesprimibile nulla

Giuseppe Ungaretti, Eterno. (via saneinsane)

(Fonte: nudehearth, via saneinsane)

Artist Jeanne Opgenhaffen  ”How the wind blows”

(via bookspaperscissors)

(Fonte: abismolejania)

“Quando non vorrai essere solo, va in compagnia di te stesso.”  
-Vincenzo Monti

“Quando non vorrai essere solo, va in compagnia di te stesso.”  

-Vincenzo Monti